Yu-Gi-Oh! Deck Divinità Egizie – Recensione

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Questi Deck Divinità Egizie di Yu-Gi-Oh!, gioco di carte collezionabili creato da Konami, è un vero e proprio ritorno al passato. Difatti, se siete amanti di questo gioco e siete dei giocatori di “vecchia data” come noi, allora non dovete assolutamente farvi perdere questi mazzi. Questo perché, per quelli come noi cresciuti a pane ed evocazioni mostruose in campo, avere in due deck, ben due divinità così importanti, è davvero una bella cosa. Insomma, se vi siete incuriositi, non ci resta che lasciarvi alla nostra recensione, ovviamente, targata GamesHelp.

divinità egizie
Ecco i due deck.

Partiamo proprio dal lato estetico del packaging di questi due mazzi. Entrambi presentano il loro mostro principale: sul rosso, come ovvio che sia, Slifer il Drago del Cielo, mentre sul blu Obelisk il Tormentatore. Entrambe le creature hanno fatto letteralmente la storia del gioco stesso, essendo quelle evocate dai due protagonisti più famosi dell’opera, ovvero KaibaYugi. I due deck non sono affatto costosi, difatti è un grande merito, dato che non arrivano neanche 10€, bensì 9.90€ l’uno. Questo è sicuramente un pregio perché, chi volesse usarli per fare qualche partita competitiva e non, potrebbe benissimo comprarne tre, senza spendere una fortuna e avere dei mazzi ottimi! Senza tralasciare il fatto che, anche solamente un deck singolo, va benissimo per giocare.

Il ritorno delle Divinità Egizie

Andando più nello specifico riguardo ai mostri sopracitati, ribadiamo i loro effetti. Slifer richiede 3 tributi per essere evocato normalmente (poiché non può essere posizionato in modo normale). L’evocazione, ovviamente, di questa carta non può essere annullata e quando viene evocato normalmente, non possono essere attivate carte o effetti. Una volta per turno, durante la End Phase, se questa carta è stata evocata, invece, specialmente: mandatela al cimitero. Guadagna 1000 ATK/DEF per ogni carta nella vostra mano. Se uno o più mostri vengono evocati normalmente o specialmente sul terreno del vostro avversario in posizione di attacco: quei mostri perdono 2000 ATK, poi, se come risultato il loro ATK è stato ridotto a 0, distruggeteli.

Deck Divinità Egizie
Ecco Obelisk e la sua carta Magia.

Parliamo, invece, del protagonista dell’altro deck. Anche Obelisk richiede 3 tributi per essere evocato normalmente (e anche lui non può essere posizionato in modo normale). Ovviamente, l’evocazione di questa carta non può essere annullata e quando viene evocato normalmente, non possono essere attivate carte o effetti. Nessun giocatore può scegliere come bersaglio questa carta con gli effetti delle carte e una volta per turno, durante la End Phase, se quest’ultima è stata evocata specialmente: mandatela al cimitero. Potete offrire come tributo 2 mostri, così da distruggere tutti i mostri controllati dal vostro avversario. Da ricordare il fatto che questa carta non può dichiarare un attacco nel turno in cui viene attivato quest’ultimo effetto.

Avere un aiuto anche, e soprattutto, dalle carte Magia

Come avete potuto leggere, entrambe le carte principali sono davvero forti, nonostante richiedano un pochino per essere evocate. La loro potenza, però, grazie a questi due mazzi, viene incrementata da due carte Magia pensate appositamente per loro. La prima di esse, relativa a Slifer e di cui vi proponiamo qui di seguito un’immagine, si intitola Attacco Forza del Tuono. Quest’ultima permette, se avete già evocato Il Drago del Cielodi distruggere tutti i mostri dell’avversario e pescare 1 carta per ciascun mostro eliminato.

Deck Divinità Egizie
Ecco anche Slifer e la sua carta Magia.

Mentre la seconda, relativa a Obelisk e di cui vi abbiamo postato un’immagine di sopra, si intitola Pugno del Fato. La stessa ha l’abilità di bloccare tutti gli effetti dei mostri del vostro avversario e distruggere le sue carte Magia e Trappola, sempre e ovviamente se avete già evocato in campo il vostro Tormentatore. In entrambi i mazzi, poi, ci sarà un’ulteriore Magia disponibile a essere usata. Stiamo parlando di Incrocio di Anime (di cui vi proponiamo l’immagine di seguito), la quale permette di offrire tramite tributo i mostri del vostro avversario per evocare la vostra carta Divinità Egizia. Non lascerete proprio scampo a chiunque vi si pari davanti.

La composizione dei mazzi

Passiamo ora a cosa troverete all’interno dei due deck. Al prezzo di circa 10€, all’interno avrete 40 Carte Totali, di cui 32 Comuni, 4 Super Rare e 2 Ultra Rare, con in più 1 Tappetino da Gioco e 1 Guida del Duellante. Ovviamente, se le acquistare prima della ristampa, le avrete tutte in prima edizione. Le strategie da usare, poi, sono davvero varie e anche abbastanza “fastidiose” per l’avversario.

Ecco la carta Magia Incrocio di Anime.

Per il mazzo con Slifer potrete mettere in atto la cosiddetta strategie oscura” e, quindi, utilizzare Ahrima il Sorvegliante Malvagio insieme alla carta Magia Tana dell’Oscurità, così da generare dei segna-mostro e offrirli come tributo al posto delle carte Mostro stesse (o al posto dei segna-mostro, proprio le creature dell’avversario). Mentre per Obelisk potrete sfruttare i Gizmek, che sono facili da mettere in campo e in grado di farvi ottenere la divinità imponente in men che non si dica. Oppure, bandire delle carte per ottenere dei potenziamenti, grazie ai mostri Bazoo il Mangia-Anima e Salamandra Brancomalvagio.

In conclusione

Insomma, come avrete potute capire, i nuovi Deck Divinità Egizie di Yu-Gi-Oh! non sono affatto male. Daranno un bel fastidio e filo da torcere ai vostri avversari e, soprattutto, lo faranno con “stile” dati i due mostri protagonisti. Noi vi consigliamo l’acquisto, anche solo per collezione e se, invece, volete ampliare i vostri mazzi, potrete farlo attraverso l’acquisto di varie buste: La Corte del Re, Oro Massiccio, Duellanti Leggendari – Rabbia di Ra e Duellanti Leggendari – Stagione 2. Non vi resta che evocare i vostri mostri e andare all’attacco!

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