Monster Hunter Rise – Provato

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Monster Hunter Rise sta finalmente per arrivare su Nintendo Switch, l’uscita è prefissata per il 26 marzo 2021. Capcom, come è solita fare, ha messo a disposizione una beta del nuovo titolo, scaricabile già in questi giorni e che terminerà il 1 febbraio 2021. Noi di GamesHelp abbiamo già provveduto a spolpare con minuzia la versione di prova dell’ultima fatica della casa sopracitata e siamo pronti a parlarvene in quest’anteprima. Ovviamente, non possiamo dare un giudizio completo, in quanto si tratta comunque di una versione non finita, possiamo solo dirvi, però, che il gioco almeno si mostra vincente tanto quanto il precedente capitolo: Monster Hunter World.

Il nuovo gioco Capcom ha fatto si che le meccaniche introdotte in World abbiano sostituito quelle dei vecchi capitoli, compreso l’assenza di caricamenti tra un area e l’altra. Il gameplay è, infatti, molto simile al suo predecessore, ma con qualche aggiunta. Sarà possibile portare con sé, oltre al solito compagno Felyne (il tenero gatto), anche un cane. Quest’ultimo eseguirà delle azioni molto utili, infatti, se il felino sembra essere improntato maggiormente a supportare il cacciatore, il nostro compagno canide sembra essere, invece, molto offensivo e potrà anche essere cavalcato.

Squadra che vince non si cambia!

L’ultima opera ci darà, inoltre, la possibilità di cavalcare alcuni Wywern (similmente a Monster Hunter Stories), che potranno essere utilizzati per scagliare devastanti attacchi al mostro da cacciare. L’azienda con sede in Giappone, ha anche aggiunto un nuovorampinochiamato: filo insetto. Quest’oggetto sarà utilizzabile per creare delle combo uniche e per raggiungere aree in-game altrimenti irraggiungibili. A quanto pare, il punto forte di Monster Hunter Rise è proprio il mondo di gioco, che sembra essere molto interattivo. Per le varie aree saranno, infatti, disseminati degli insetti e degli animali che provvederanno a darci dei potenziamenti. Grazie al filo insetto sarà, invece, possibile eseguire delle corse su muro che si riveleranno fondamentali per l’approccio contro il nemico.

Monster Hunter Rise anteprima
Ecco qui il nostro nuovo e fedele amico!

L’ambientazione sembra essere fortemente ispirata al Giappone feudale e con essa anche molti dei mostri presenti nel titolo. Graficamente non eccelle come il suo predecessore, ma Monster Hunter Rise sembra comunque essere ben curato in questo ambito, ma vi ricordiamo che stiamo parlando ancora di una beta e, quindi, di un prodotto non completo e che, molto probabilmente, potrebbe subire delle modifiche e delle migliorie in corso d’opera. Purtroppo, però, abbiamo riscontrato che se giocato su televisore il prodotto sembra avere dei frequenti cali di frame, mentre in modalità portatile tale problema non sussiste. Speriamo che con questa nostra piccola anteprima sia stata d’aiuto e in grado di delucidarvi un po’ sul prodotto che ci attende a marzo 2021. Noi vi salutiamo e vi invitiamo a continuare a seguirci per avere costantemente consigli, trucchi e modus operandi per raggiungere ogni tipo di trofeo, compreso l’ambito di platino, di ogni gioco sul mercato.