Mass Effect Legendary Edition – Recensione

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Bentornati su GamesHelp per questa nuova recensione, oggi di Mass Effect Legendary Edition, ovvero un cult che ha segnato l’esperienza video-ludica di centinaia di giocatori. Ovviamente, andremo a spiegare le meccaniche e gli elementi di successo della trilogia, per i videogiocatori che non hanno provato questa splendida saga. L’analisi di questa recensione, però, si incentrerà sull’operazione di remastered, per valutare come questo capolavoro sia stato riadattato e migliorato.

Prima di tutto, dovremmo ringraziare la cara e vecchia Bioware, per aver portato al mondo un titolo così ambizioso, capace di regalare delle splendide esperienze. Iniziamo elencando le caratteristiche di questo titolo Action-RPG, a partire dalle meccaniche TPS, fino ad arrivare alle ambientazioni futuristiche. La trama avvincente e l’avventura modificata dalle scelte dei giocatori rendono il tutto più unico e personale, insieme ai vari spettacolari personaggi, che portano con loro un background ben strutturato e interessante.

Mass Effect Legendary Edition su console old e next-gen

Ovviamente, vorremo evitare spoiler per chi non ha mai provato questa saga, quindi, ci terremo alla larga dai riferimenti a personaggi o avvenimenti. Nel gioco ci ritroveremo a impersonare Shepard, comandante dell’iconica astronave Normandy. Insieme al nostro equipaggio dovremo indagare su un segnale di aiuto captato nello spazio, segnale appartenente a una misteriosa e antica razza aliena, i Prothean. In seguito, saremo coinvolti in varie vicende politiche, incontri e scontri con razze extraterrestri.

Mass Effect Legedary recensione
Siete pronti a partire all’avventura?

Ma la storia di Mass Effect, anche se è un pilastro del gioco, non è tutto ciò che questa chicca ha da offrire. Il gameplay ci lancerà attraverso le missioni assieme a una squadra che potremo comporre quando scenderemo su un pianeta o al reclutamento di uno dei membri. Quando ci troveremo su un determinato pianeta, per una missione, saremo travolti da un’ottima dose di azione. Le meccaniche TPS rendono il combattimento immersivo e, al tempo stesso, frenetico. Potremo affrontare moltitudini di alieni e umani con le nostre altrettante armi e, cosa poteva non mancare in un GDR se non potenziamenti che permettono di strutturare tattiche di ogni tipo, personalizzando così anche lo stile di combattimento. Potrete personalizzare il vostro comandante e la vostra squadra, magari con un cecchino dalla lunga distanza o anche con un soldato in corazza pesante pronto al combattimento ravvicinato.

Modifiche e migliorie apportate al gameplay

Entriamo, adesso, nel fulcro della recensione di Mass Effect Legendary Edition, ovvero la valutazione dell’adattamento grafico e i vari aggiornamenti al gameplay. Cominciamo subito sottolineando come, il primo capitolo della saga, sia quello che più ha ricevuto modifiche e implementazioni. Questi miglioramenti alla “quality of life” hanno permesso, a questo capitolo ben invecchiato, di ritornare fresco e pimpante, anche se di per sé è l’episodio più orientato al GDR e, quindi, può risultare un po’ lentino per gli appassionati dell’azione. Il problema, però, in precedenza erano le sue meccaniche che potevano risultare macchinose e poco curate: questo aspetto è stato risolto eliminando le restrizioni sull’equipaggiamento basate sulla classe, sebbene rimanga per alcuni personaggi un’affinità relativa a specifiche armature e armi. In aggiunta, l’interfaccia utente è decisamente più leggibile e in linea con quella dei sequel, permettendo una visualizzazione cristallina degli scudi e della vita degli alleati. Anche le armi hanno ricevuto migliorie, riducendo i tempi di ricarica e risultando molto più reattive, così che chiunque possa utilizzare diverse armi senza troppi intoppi.

Mass Effect Legendary recensione
I rinnovamenti di Mass Effect Legendary Edition, sono incredibili!

In generale, adesso ogni situazione di combattimento risulta migliorata, grazie anche alla nuova fluidità, al targeting migliorato e alle meccaniche di copertura notevolmente rivoluzionate. Uno dei più importanti ammodernamenti è toccato al MAKO, il famoso veicolo da combattimento a 6 ruote, terribile da guidare e ancor più combatterci. Adesso, grazie all’aggiornamento al motore fisico e quello dei controlli, esplorare i pianeti non risulterà più una fatica. Muoversi sulla superfice dei pianeti risulterà ancora un po’ “fluttuante”, ma decisamente più fluido e coordinato. Tutte queste migliorie rendono il gameplay rinnovato, sia nell’esplorazione che nei combattimenti, il tutto condito da una maggiore leggibilità del menù e dell’HUD. Per il primo capitolo è stato un balzo avanti di anni e, a essere incredibile, è anche il lavoro dietro questo rinnovamento.

Modifiche e migliorie apportate alla grafica

Parliamo, ora, degli aggiornamenti alla grafica e degli enormi miglioramenti apportati, ovviamente, al primo capitolo, che tra i tre della saga era quello che più necessitava di un aggiornamento. Anche se i successivi capitoli abbiano ricevuto alcuni accorgimenti tecnici, risultavano già in precedenza dei prodotti migliori. Di fatto, il lavoro che sta dietro agli altri due capitoli, non è impressionante come quello fatto al primo e si potrebbe quasi dire che non abbiano ricevuto alcun tipo di miglioramento al gameplay o alla “quality of life”. Comunque, la precedente illuminazione, che poteva non saltare all’occhio, se paragonata alla nuova applicazione delle luci, è completamente differente. Migliorata sotto mille punti di vista, tra cui i riflessi e le ombre, così da rendere i panorami spaziali ancora più spettacolari. In più, una serie di effetti grafici, dai volumetrici ai particellari, beneficiano di questa nuova illuminazione rendendoli più credibili e presenti nella scena.

Mass Effect Legendary recensione
Lo spazio, ormai, sembra davvero raggiungibile (almeno virtualmente parlando).

Un’altra delle modifiche apportate al compartimento grafico è una migliore occlusione ambientale, rendendo i panorami distanti meno sfumati e più nitidi. Anche i pianeti hanno ricevuto un aggiornamento, passando dalla ormai obsoleta texture 2D a una nuova taxellation, ed è stata anche aggiunta e migliorata la presenza della vegetazione. Anche le texture dei personaggi e degli abiti sono state decisamente migliorate, alcune rifatte completamente da zero, con una spruzzata di nuovi “shader” su pelle, occhi e vestiti. Mentre per gli spazi interni c’è stata l’introduzione degli “screen space reflection” e la “subsurface scattering“, che migliorano tutti i contrasti luce.

Ultime migliorie a conclusione della recensione di Mass Effect Legendary Edition

Per completare questa recensione di Mass Effect Legendary Edition vorremo discutere anche dei caricamenti. Incredibilmente lunghi da spezzare il ritmo di un gioco che frenetico lo è, solo nei combattimenti, almeno nella precedente versione. Adesso non ci saranno più le interminabili attese di caricamento durante le scene degli ascensori. Anzi, sarà possibile godersi le conversazioni all’interno degli ascensori, o anche saltarle se non si è interessati. Ora, dopo tutti questi complimenti, c’è da far notare qualche piccolo dettaglio, come le animazioni ancora rigide e fin troppo discutibili. Dalla camminata, alla messa in copertura, che risultano ancora macchinose e obsolete per le animazioni di questi giorni. Le espressioni facciali, e le animazioni dei volti, risultano troppo statiche e inespressive e ciò non trasmette bene il pathos delle determinate situazioni.

Mass Effect Legendary recensione
La squadra è pronta all’attacco.

Un altro difetto è rappresentato dall’IA dei nemici, anch’essi obsoleti. Sarà, infatti, molto facile incontrare nemici imbambolati intenti a guardare il muro, pronti a essere fucilati, o ancora altri nemici che correranno avanti e indietro come in preda a una crisi d’identità. Sappiamo anche che questo, però, è un problema strettamente legato alla programmazione del codice di gioco originale e modificarlo richiederebbe una quantità di lavoro incredibile. Nonostante qualche “difettuccio”, però, la remasterizzazione può considerarsi un successo, perciò consigliamo a tutti i fan della saga, e a chi è interessato a provarla, di puntare su questo acquisto poiché è un ottimo lavoro! Si può dire che Mass Effect Legendary Edition rappresenta il miglior modo per recuperare l’intera saga e ve lo consigliamo decisamente. Per questa recensione è tutto e noi di GamesHelp vi ringraziamo, come sempre, per averci scelto.

MASS EFFECT LEGENDARY EDITION

8

Mass Effect Legendary Edition rappresenta una remastered davvero ben fatta e riesce, completamente nel suo intento: far rivivere ai giocatori precendenti l’epica avventura della saga (al meglio delle sue “forze”), ma anche far conoscere ai nuovi player un’innovativo prodotto. Consigliato assolutamente!

PRO

  • Grafica migliorata sotto ogni aspetto
  • Miglioramenti, incredibili, soprattutto al primo capitolo
  • La (ri)nascita di un’epica saga

CONTRO

  • Presenza di piccoli bug relativi all’IA dei nemici
  • Espressioni facciali ancora troppo statiche e inespressive