Marvel’s Avengers – Recensione

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Ogni eroe deve cominciare da qualche parte.

Di certo non siamo eroi, ma ci piace cominciare con una frase d’effetto che viene enunciata nel videogioco Marvel’s Avengers, uscito il 4 settembre 2020 e realizzato da Square Enix e Crystal Dynamics. La casa delle idee, sopratutto nei comics, ha sempre spiazzato il lettore, formandolo attraverso riflessioni morali ed etiche. Ciò accade attraverso i dialoghi maturi e ragionati che avvengono fra i personaggi e questa è una delle caratteristiche tipiche del media del fumetto che gli sviluppatori sono riusciti a trasporre all’interno del videogioco.

Marvel’s Avengers: un titolo supereroistico

Marvel’s Avengers è l’unico titolo realistico di questa generazione di console che mette il giocatore nei panni degli eroi più famosi e incredibili mai esistiti. Fare un passo falso è molto semplice quando si hanno fra le mani certi progetti, soprattutto con il medium interattivo e i suoi elementi da gestire. La storia deve tenere testa a ciò che si legge nei fumetti e il gameplay deve risultare divertente e funzionale. Crystal Dynamics ha lavorato a lungo per poter creare un prodotto che potesse soddisfare principalmente i lettori e coloro che guardano i film realizzati dalla Marvel, ma con attenta cura verso chi si presta per la prima volta a vestire i panni dei supereroi. Tutto ha inizio con l’A-Day di San Francisco, un giorno dedicato agli Avengers in cui i fan possono incontrarli. Protagonista del prologo la giovane Kamala Khan: una fan sfegatata dei Vendicatori e che diventerà l’Inumana Ms. Marvel. Possiamo dire che, finalmente, la casa delle idee ha deciso di dare più spazio a un personaggio nuovo e fresco, che ha dato nuova vita alla stessa attirando nuove generazioni.

Avengers
La nostra Kamala Khan intenta ad usare i suoi poteri da polimorfa, diventando Ms. Marvel.

Kamala è un personaggio realizzato nel 2014 e rappresenta la cultura musulmana all’interno della Marvel e, oltre ad apparire nei Champions, ha fatto parte degli Avengers e, per la prima volta, possiamo impersonarla. La sua storia è molto fedele alla stessa dei fumetti, con leggere differenze sulle origini del personaggio. Ms. Marvel è il personaggio chiave di tutta l’opera, ma all’inizio servirà solo per introdurre il giocatore all’interno del mondo di gioco. Fin da subito, infatti, alterniamo i vari Vendicatori: Thor, Hulk, Iron Man e Vedova Nera. Le sensazioni che si percepiscono sono estremamente incredibili: poter lanciare fulmini, sparare raggi dall’armatura e diventare enormi e fortissimi sono diverse forme di potere che vengono regalate al giocatore per la prima volta. Sensazioni che ti fanno sentire parte di una vera e propria squadra.

Avengers, UNITI!

Già a inizio avventura si riesce a percepire la maestosità dell’opera, la sua lunga durata e la moltitudine di missioni che si potranno affrontare. La protagonista sarà Kamala Khan e il suo obiettivo sarà quello di riunire gli Avengers, dopo l’incidente di San Francisco. Il giocatore si farà strada tra le fazioni degli Inumani e dello S.H.I.E.L.D. Aver inserito entrambe le squadre in-game è un segno di riguardo per il giocatore, poiché potrà scegliere di seguire le missioni della preferita e farla crescere. Nel corso della narrazione vengono, poi, presentati pochi avversari da sconfiggere, tuttavia tutti estremamente ben contestualizzati. In aggiunta, il nemico principale è caratterizzato ottimamente, grazie alle linee di dialogo assegnate e alla sua presenza sullo schermo. I nostri eroi hanno a che fare con un’antagonista molto “umano” e, di conseguenza, con i suoi lati negativi e le sue debolezze che lo rendono, di fatto, unico.

Avengers
La squadra di Vendicatori al completo, intenta a sconfiggere la moltitudine di nemici.

Se dal punto di vista della storia è un gioco ben scritto, dal lato del gameplay cominciano ad affiorare i primi problemi. Marvel’s Avengers è un game as a service: il videogioco si continua a rinnovare e aggiornare con i suoi contenuti, così da monetizzare il titolo a lungo termine. Ciò ha fatto sì che le missioni siano estremamente simili fra di loro: si arriva a un punto A, lo si cattura e, poi, si passa al successivo. Anche i nemici e i boss da sconfiggere saranno quasi identici, pure nei rispettivi punti deboli per sconfiggerli. Nonostante le missioni della campagna siano in giocatore singolo, sono strutturate come le stesse online e, ogni volta che si viene sconfitti, si dovrà attendere che siano i compagni controllati dall’IA a rianimarci.

Una storia non troppo emotiva

Marvel’s Avengers è un Action/GDR e presenta tutti gli elementi del genere: l’albero delle abilità è variegato e consente di spendere punti per acquistare nuove mosse e combinazioni, ma il gameplay risulta ripetitivo e noioso alla lunga. A causa delle missioni online, non è possibile cambiare eroe in qualsiasi momento, ma solo quando il videogioco vi permetterà di farlo, ciò è dovuto alle missioni da seguire e, parlando della campagna stessa, lo si potrà fare solo due volte. Per trovare potenziamenti e risorse, si dovranno aprire bauli ed entrare in rifugi, protetti da nemici o da puzzle, non troppo difficili da completare o sconfiggere. I potenziamenti saranno utili nei combattimento, tale che il giocatore potrà scegliere cosa potenziare e avere determinate caratteristiche che gli consentiranno di migliorarsi durante il duello. La struttura degli equipaggiamenti e la possibilità di modifica è veramente ben realizzata, fornendo al giocatore grande varietà. L’unico lato negativo è il non aver creato un roller coaster emotivo riguardo la campagna, presentando, invece, al giocatore attimi di pericolo e difficoltà che verranno risolti istantaneamente, perdendo il mordente che lo tiene legato alla storia.

Avengers
Il Dio del Tuono in tutta la sua magnificenza.

Sul lato tecnico, purtroppo, Marvel’s Avengers appare decisamente datato. Se con Spider-Man per PlayStation 4 abbiamo gioito con New York, qua si fatica a tenere il passo. Di certo la maestosità del game as a service, e il dover avere tutti quei nemici ed eroi sullo schermo, ha influito sulle potenzialità tecniche che si sarebbero potute raggiungere. Le texture, nella maggior parte dei casi, appaiono di bassa qualità. Le animazioni facciali, durante i dialoghi, non risultano fluide e sincronizzate con il doppiaggio. Sono presenti anche vari bug e cali di frame, riconducibili a dialoghi senza traccia audio o modelli tridimensionali del proprio eroe non caricati, ma siamo sicuri che verranno risolti con dei prossimi aggiornamenti. Noi comunque vogliamo dare fiducia al colossale titolo supereroistico e, se volete raggiungere anche tutti i trofei compreso quello di platino, vi consigliamo di seguire la nostra guida completa al riguardo (disponibile qui).

MARVEL'S AVENGERS

7

Marvel’s Avengers è un’opera con un’idea di partenza geniale, ma eseguita in maniera discreta e con il game as a service che, dal nostro punto di vista, ha penalizzato gravemente il gioco. Se la storia è eccellente, con il gameplay si poteva fare decisamente meglio. Gli sviluppatori aggiorneranno sempre più il titolo aggiungendo personaggi e missioni, per allungare la durata dello stesso e speriamo vivamente che correggano le debolezze presenti ora. Il titolo si rivolge agli appassionati che vogliono scoprire di più sulla storia degli Avengers e, soprattutto, su quella di Kamala Khan. La campagna è solo un piccolo antipasto delle portate che arriveranno in futuro, attraverso un secondo capitolo o con le espansioni aggiuntive. Se riuscite a passare sopra un gameplay ripetitivo, che tuttavia ha il pregio di fornirvi le sensazioni degli eroi, è il gioco che fa per voi.

PRO

  • Storia coinvolgente
  • Ti senti parte degli Avengers

CONTRO

  • Livello tecnico basso
  • Gameplay ripetitivo