Legends of Runeterra – Recensione

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Benvenuti su GamesHelp, oggi iniziamo una nuova rubrica su Legends of Runeterra, un innovativo e fantastico gioco di carte. Per cominciare spiegheremo attraverso questa recensione quali sono i pregi di questo gioco, approfondendo le meccaniche e esplorando quelle che sono le varie modalità di gioco. Prima, però, vorremo sottolineare come questo titolo, come gli altri giochi della Riot Games è completamente free to play. Grazie a diverse modalità e all’enorme premio settimanale, ai giocatori sarà permesso di costruire nuovi mazzi e di ottenere nuove carte senza troppi problemi.

Iniziamo discutendo le meccaniche di gioco, in cui possiamo già notare originalità, dato che i turni non si svolgeranno più nella classica maniera. Non saremo più costretti a guardare il nostro avversario impotenti, fare la sua combo o attaccarci senza poter rispondere a modo. I turni in questo gioco determinano solo chi dei due player possiede il gettone d’attacco e ha la prima mossa. Definendo, così, uno stile di gioco a botta e risposta, che permette anche di ribaltare la situazione all’improvviso, o consolidando la propria strategia prevedendo le mosse dell’avversario. Insomma, uno stile di gioco che certamente non rispecchia i tipici prodotti, in cui non è possibile fermare le azioni dell’avversario, soccombendo inevitabilmente.

Altre meccaniche di Legends of Runeterra

Ora come ora esistono 3 tipi di carte in Legends of Runeterra i seguaci, le magie e i monumenti, e tutto gira intorno all’iniziativa. Ovvero, quando giochiamo un seguace, passeremo inevitabilmente l’iniziativa all’avversario, che potrà decidere di giocare una carta o passare, in attesa di un’altra nostra azione. Nel mentre, di carte magia, ne esistono di varie tipologie che riguardano tutte la “velocità”.

Legens of Runeterra recensione
Siete pronti a giocare?

Le magie “lente” che, come per i seguaci, una volta giocate ci faranno passare la nostra iniziativa. Quelle “veloci”, invece possono essere lanciate in risposta ad altre magie, o nel bel mezzo di un attacco o di un blocco. In più esistono le magie a velocità “raffica”, che possono essere lanciate senza passare l’iniziativa e durante un combattimento. Quelle a velocità “concentrazione”, invece, funzionano come quelle a raffica, ma non possono essere usate durante un combattimento o in risposta a magie o abilità dell’avversarioInfine, abbiamo i monumenti che, come i seguaci, occuperanno un posto su 6 nella retrovia, ma differentemente: non avranno un valore di vita e attacco, ma solo un determinato effetto.

Modalità competitiva veramente free to play!

All’interno di Legends of Runeterra avremo più di una semplice modalità di gioco. Cominciamo col dire che potremo giocare le classiche partite, sia in normale che in classificata, così da poter testare i mazzi e divertirci senza ripercussioni o provare a scalare le classifiche per diventare un Master. Poi ci sarà la spedizione, utile per chi ha bisogno di risorse. Il vostro obiettivo per questa modalità sarà vincere 7 partite senza mai perderne due di fila, costruendo un mazzo sul momento con i pacchi di carte che vi verranno forniti. Per i più competitivi, invece, abbiamo le Ordalia, una modalità che permette, se dominata, di entrare nei tornei stagionali. Infine, abbiamo anche i laboratori, delle modalità uniche che cambiano a rotazione dando una sensazione rinfrescante al gameplay.  

Per questa recensione di Legends of Runeterra, quindi, è tutto e lo staff di GamesHelp vi augura una splendida partita e consigliamo di seguire le nostre prossime rubriche riguardo il titolo in questione. Se, invece, volete passare in live sul nostra canale Twitch, questo è il nome GamesHelpTV: vi aspettiamo!

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