Knockout City – Recensione

0

Bentornati su GamesHelp! Come avrete letto dal titolo, oggi vi presentiamo la nostra recensione di Knockout City, il nuovo action multiplayer sviluppato da Velan Studios e pubblicato da Electronic Arts per PlayStation 5, PlayStation 4, Xbox Series X/S, Xbox One, Nintendo Switch e Microsoft Windows il 10 maggio 2021. Per chi non ne avesse mai sentito parlare, si tratta di una rivisitazione cartoonesca e spettacolare dello sport del dodgeball, meglio noto come “palla avvelenata”. Avrete la possibilità di scontrarvi in varie modalità a squadre, muovendovi in scenari interessanti e ricchi di elementi che possono influire sulle sorti della partita e, per mettere ancora più pepe sul tutto, potrete utilizzare delle palle speciali che andranno a modificare il tipo di lancio che eseguirete. Prima di buttarci nell’analisi del gioco, vi ricordiamo che qui potete trovare la nostra guida al platino.

Giunto tra le trepidanti mani dei videogiocatori come un fulmine a ciel sereno, ha accumulato sempre più successo, raggiungendo ben presto i 2 milioni di utenti. Le regole di base del gioco sono semplici: due squadre di tre o quattro giocatori si scontrano nel tentativo di abbattersi a vicenda, utilizzando palle reperibili in vari punti delle mappe. Per andare KO occorre incassare due colpi e la prima squadra che raggiunge “10 knockouts” conquista la vittoria. Il gioco in sé presenta 4 modalità di base, alle quali vanno ad aggiungersi varianti con palloni speciali o obiettivi diversi ed eventi settimanali. Potrete, inoltre, scegliere un’esperienza di gioco incentrata solo sul divertimento, oppure una più tosta, che verte sul competitivo.

Meccaniche semplici, ma allo stesso tempo complesse

Esattamente, proprio così. Il titolo è basato su un concept super accessibile a chiunque, ma allo stesso tempo richiede impegno e dedizione nel perfezionarsi. Non si tratta solo di lanciare palloni o riuscire a schivarli: nel momento in cui vi troverete faccia a faccia con un avversario, dovrete scegliere in che modo gestire la situazione. Ogni tiro che farete sarà guidato dalla mira assistita, quindi fondamentalmente non avrete per le mani dei palloni, ma dei veri e propri missili a ricerca umana! Allora, la domanda che sorge spontanea è la seguente: se anche i tiri sono autodirezionati, cos’altro può fare il giocatore per dare un po’ di pepe al tutto? Ebbene, nel vostro arsenale di tecniche da perfezionare avrete anche delle particolari traiettorie da imprimere al vostro tiro.

Knockout City Recensione
Non lo avete ancora provato coi vostri amici?

Potrete, infatti, decidere se compiere un semplicissimo lancio, così come un pallonetto, per cercare di cogliere di sorpresa dei nemici in una mischia. Potrete addirittura effettuare un tiro a effetto, che vi permetterà di aggirare eventuali ostacoli che vi si parano davanti, così da cogliere alla sprovvista il vostro avversario, ma non è finita qua! Se non volete utilizzare nessuna delle tecniche sopracitate, potete decidere di trasformarvi in una palla, per poi essere lanciati dai vostri compagni di squadra. Nel momento in cui vi trasformerete in palla, potrete essere utilizzati per colpire normalmente i nemici, oppure essere supercaricati, così da diventare un potentissimo strumento di devastazione che causerà un KO istantaneo. La trasformazione ha, però, anche i suoi aspetti negativi: potrete infatti essere raccolti da un nemico ed essere lanciati fuori dall’arena di gioco, oppure fallire una supercarica ed essere esposti al massimo ad un contrattacco da parte dei vostri avversari. Scegliete attentamente, dunque, le vostre mosse!

Microtransazioni: dove, come, quando e perché

Come la maggior parte dei titoli di questo genere, Knockout City contiene la possibilità di accedere ad un sistema di microtransazioni. Nonostante la personalizzazione dell’avatar sia interessantissima e molto ricca anche senza spendere un centesimo (otterrete accessori e outfit giocando e livellando, ovviamente con un ritmo più lento), EA vi dà la possibilità di accelerare il tutto attraverso uno store identico a quello di ogni multiplayer visto finora: sono presenti una selezione giornaliera di item e una valuta interna acquistabile con moneta reale (ma anche sbloccabile a piccoli morsi aumentando il vostro livello nel pass).

Knockout City Recensione
Un’istantanea tratta dal Brawl Shop.

Nel complesso, possiamo ritenerci più che soddisfatti di Knockout City. Aveva attirato la nostra attenzione fin dall’annuncio e siamo stati più che felici di poterci mettere le grinfie sopra! Vi ricordiamo che il gioco è disponibile in due versioni, la Standard a 19,99 euro, o la Deluxe, a 29,99. Cosa aspettate a provarlo? Fateci sapere cosa ne pensate! Nel frattempo, vi ricordiamo che qui potete trovare tutte le nostre recensioni, mentre qui tutte le nostre news!

KNOCKOUT CITY

8

In un mercato saturo di titoli multiplayer competitivi, Knockout City rappresenta una novità molto valida e interessante, capace di tenervi attaccati per ore davanti agli schermi senza neppure accorgervene.

PRO

  • Grafica cartoonesca molto simpatica e apprezzabile, mai noiosa
  • Mappe interessanti, ricche di possibilità di interazione e di approccio
  • Stile di gioco semplice, ma mai banale

CONTRO

  • Microtransazioni, forse, inutili, ma comunque evitabili
  • Matchmaking a volte squilibrato