It Takes Two – Recensione

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It Takes Two: bisogna essere in due, così vogliamo iniziare la nostra recensione. Bisogna essere in due per capire il mondo. Bisogna essere in due per creare un dialogo. Bisogna essere in due per godere della totalità della vita. Bisogna essere in due per scoprire nuovi punti di vista. Bisogna essere in due per conoscere la magnificenza. A volte, però, essere in due può creare problemi. Questo perché può creare conflitto, tensioni e litigi. Essere in due non significa sempre essere d’accordo, non sempre si riescono a conciliare stili di vita e punti di vista. Così, a volte, è meglio separare i due e far tornare il singolo.

Il videogioco It Takes Two parte da questa premessa. I protagonisti sono Cody e May: due giovani genitori in carriera che non riescono più a conciliare la loro vita per disguidi, dispute e mancanza di collaborazione. Così decidono di separarsi. I due non l’hanno ancora detto alla loro piccola figlia, Rose, ma lei ha sentito tutto ed è devastata dalla notizia: non vuole che i suoi genitori si separino. Così ha inizio l’incantesimo“, attraverso le sue lacrime e un libro di magia, trasporta l’anima di Cody e May all’interno di pupazzi in piccole dimensioni che prendono vita. Se siete pronti, quindi, a leggere la nostra recensione di It Takes Two, non vi resta che continuare qui di sotto.

It Takes Two e la magia dello stare insieme

Questo pretesto, attraverso la guida e la narrazione dell’irriverente “Libro dell’Amore”, aka Dr. Hakim, serve a far riconciliare i due genitori che devono imparare a collaborare di nuovo. L’incipit della storia si unisce in maniera estremamente funzionale al gameplay: un multigiocatore in split screen. Munitevi, quindi, di un amico o della vostra dolce metà per passare insieme una decina di ore divertenti, educative e spassionate. Vi ricordiamo, poi, che l’opera in questione, edita da Electronic Arts, è disponibile per PlayStation 4/5, PC e Xbox.

It Takes Two recensione
Il nostro duo, letteralmente, catapultato all’azione!

Il videogioco è stato realizzato dal team di sviluppo Hazelight Studios e riteniamo fondamentale rimarcare questo passaggio. Il Creative Director Josef Fares è un personaggio controverso dell’industria videoludica ed estremamente esuberante come personalità. Si viene a creare una contrapposizione tra personaggio e sviluppatore, in quanto trasmette un altro tipo di anima all’interno dei suoi videogiochi, riuscendo a rendere valido il loro claim: spingere la creatività oltre ogni limite. Hazelight ha già avuto esperienza con videogiochi cooperativi grazie al titolo Brothers: A Tale of Two Sons, che necessità di due persone in locale per giocare, e A Way Out, che spinge questo concetto oltre. Attraverso It Takes Two, il team di sviluppo è riuscito a perfezionare la tecnica e riscrivere le regole del videogioco.

In uno va bene, ma in due è meglio!

It Takes Two non è un semplice videogioco cooperativo in split screen. I giocatori si coordinano e collaborano: devono risolvere puzzle ambientali e premere pulsantoni a tempo per poter risolvere l’ambiente di gioco. Inoltre, si nota un’estrema fluidità e sono stati in grado di portare sugli scaffali un prodotto appassionato e incredibile da giocare in compagnia. L’incastro migliore si riesce a notare proprio tra esperienza di gioco e narrativa: l’unione tra due persone nella trama deve essere portata, in pratica, attraverso il gameplay e lo fa alla perfezione.

It Takes Two recensione
Un “doppio schermo”, ma con un unico fine: lo stare insieme.

I due protagonisti si muovono attraverso dioriami fantasiosi, dato che sono stati rimpiccioliti dopo essersi trasformati in piccoli pupazzetti. Ci si muove con agilità e un ritmo incredibile attraverso alberi, scantinati, stanze da gioco e si scoprono mondi, nemici e caratteristiche uniche e sorprendenti. L’effetto WOW è sempre dietro l’angolo: la narrazione, l’ambientazione di gioco e il gameplay stesso sono qualcosa di mai visto prima e la dinamicità è incredibile.

Collaborare non è mai stato così divertente

Come avrete modo di capire attraverso la nostra recensione, It Takes Two non sta mai fermo: oltre alle parti platform, i giocatori si ritroveranno a sconfiggere boss (coordinandosi al millesimo di secondo), utilizzare armi e scoprire gameplay del passato. Il videogioco è anche un grande omaggio ai grandi vecchi titoli. Sono state prese le regole e le chicche che hanno funzionato e proposte in una nuova chiave, risultando incredibili e magnifiche anche agli occhi dei meno esperti. La scoperta di una storia triste si fa strada attraverso una narrazione ironica, spassosa e drammatica allo stesso tempo. L’unione di questi tre elementi è in grado di regalare alla coppia di giocatori emozioni da capogiro e, soprattutto, una riflessione sull’amore, i sacrifici e il rapporto tra genitori e figli.

It Takes Two recensione
E voi? Con chi inizierete questo fantasmagorico viaggio?

A fare da sfondo una direzione artistica ispirata e coloratissima che fornisce visioni spettacolari attraverso ambientazioni magnifiche, paesaggi e inquadrature di certo singolari. L’unico appunto, che ci sentiamo di dare più come “annotazione”, è che si poteva osare di più nel dettaglio grafico. Alla fine della nostra recensione di It Takes Two (di cui vi segnaliamo anche la nostra guida al platino), abbiamo capito che, a volte, non ci rendiamo proprio conto di quanto possiamo essere egoisti e pensare solamente a noi stessi. It Takes Two ci riporta con i piedi per terra e ci fa notare che forse abbiamo bisogno di qualcun altro. Qualcuno che ci mostri un punto di vista diverso e che, insieme, ci permetta di superare le nostre più grandi difficoltà. Una riflessione del genere può diventare fondamentale per le nostre vite e farlo con un gameplay divertente unito a uno storytelling fuori dalle righe è un’esperienza ineguagliabile.

IT TAKES TWO

10
GamesHelp's Choice stemma

It Takes Two è un capolavoro che si merita il nostro GamesHelp’s Choice. Un videogioco che unisce, in maniera perfetta, un gameplay spettacolare con la storia emozionante, divertente e drammatica. Hazelight è stata in grado di portare all’estremo i videogame in cooperativa split screen e niente sarà più come prima. Divertitevi a scoprire le nuove regole del videogioco. 

PRO

  • Gameplay variegato, sorprendente e dinamico.
  • Impossibile annoiarsi: unisce grandi e piccini
  • Una storia incredibile

CONTRO

  • Si poteva, forse, osare un pochino di più sul lato grafico