Demon’s Souls (PS5) – Guida ai boss

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Se siete giunti su queste pagine, la ragione è solo una: state trovando delle difficoltà con i boss creati da FromSoftware. Leggete la nostra guida ai boss di Demon’s Souls (PS5) se volete, quindi, che la tortura venga alleviata. Se siete già navigati nei souls-like, avrete sicuramente le pazienza necessaria per affrontare questa epopea, ma se invece siete alle prime armi: non demordete! Ogni morte sarà necessaria per farvi migliorare e, fidatevi, morirete molte volte. Gameshelp vi ricorda, inoltre, che l’uccisione di ogni boss vi farà ottenere un trofeo, ma se volete sapere come ottenerli tutti, leggete la nostra guida al platino. Ovviamente, vi ricordiamo che, se non volete rovinarvi la sorpresa e siete disposti a venire massacrati le prime volte, non leggete le seguenti pagine, ma se volete, invece, un aiuto, allora mettetevi comodi.

Palazzo di Boletaria

  • Falange: questo è il primo bosso che affronterete. Il nome è dovuto proprio al suo aspetto, dato che ricorda una falange di opliti. Per batterlo dovrete attaccare isoldati” che compongono la parte esterna del mostro, cosi facendo esporrete il nucleo, il suo punto debole, alla furia dei vostri fendenti. Il boss è debole al fuoco, quindi, usate le bombe incendiare, o incantate la vostra arma con questo elemento.
  • Cavaliere della Torre: è il boss della seconda area del palazzo. Un cavaliere gigante che impugna un immenso scudo per proteggersi. Per batterlo dovrete attaccare le sue caviglie fino a quando inizierà a barcollare e cadrà rovinosamente a terra. Una volta atterrato, attaccate la testa, il suo punto debole, e vedrete che perderà moltissima vita.
  • Trapassatore: lui sarà il boss che affronterete nella terza area del palazzo. Armato di una spada lunga e dotato di una notevole velocità, l’unica vostra salvezza è sfruttare le statue per aggirarlo e colpirlo alle spalle. Potrete anche usufruire dell’aiuto di Biorr se lo avrete liberato. Per sapere come liberarlo, vi consigliamo di leggere la nostra guida al platino.
  • Vecchio Re Allant: l’ultimo boss che incontrerete nel Palazzo di Boletaria. A differenza da come potrebbe suggerire il nome, questo “vecchietto” vi darà non poco filo da torcere, considerata la sua potenza dirompente, la sua grande velocità e i suoi devastanti attacchi a distanza. L’unico modo che avete per batterlo è evitare il suo attacco speciale, con il quale risucchierà la vostra anima. Vi consigliamo, inoltre, di non essere troppo aggressivi e affrontarlo in maniera cauta.

Tunnel di Stonefang

  • Ragno Corazzato: questa creatura è il primo boss che incontrerete in questa Arcipietra. Il combattimento di svolgerà all’interno di un tunnel nel quale l’orrido mostro tenterà di colpirvi con attacchi a distanza. Se sarete abbastanza bravi da avvicinarvi, fate attenzione perché utilizzerà una serie di attacchi corpo a corpo letali. Vi consigliamo l’utilizzo di magie, dato che la finestra d’ingaggio per il corpo a corpo è davvero breve.
  • Fiammeggiante: il secondo boss dei Tunnel di Stonefang. Questo combattimento sarà un gioco da ragazzi se utilizzerete attacchi a distanza, ma può trasformarsi in incubo se combatterete corpo a corpo. Se preferite un combattimento ravvicinato, difatti, vi consigliamo di non sopravvalutare i danni che arrecate al nemico, concertatevi piuttosto a schivare e parare i suoi colpi e colpitelo nei momenti opportuni.
  • Dio Drago: eccovi arrivati all’ultimo boss di questa Arcipietra. Si tratta di un combattimento relativamente semplice se seguirete quanto scritto qui. Appena la battaglia inizia andate a destra e distruggete le macerie, questo vi darà modo di essere momentaneamente nascosti e potrete evitare i suo pugni, mentre siete nascosti dal pulviscolo dirigetevi sulla balista che si trova sulla destra. Una volta raggiunta utilizzatela e sparate al nemico, fatto ciò ripetete il percorso, ma stavolta sul lato sinistroutilizzate la seconda balista ed il nemico cadrà a terra, quindi, finitelo colpendolo in testa.  Se invece utilizzerete l’arma “Mani di Dio” otterrete anche il relativo trofeo, per saperne di più, poi, leggete la nostra guida al platino.

Torre di Latria

  • Falso Idolo: prima di combattere questo boss assicuratevi di aver ucciso un nemico che prega alla fine del corridoio in cima alla torre che si trova alla destra dell’entrata del boss. Se non lo farete il boss verrà continuamente resuscitato dalle preghiere, rendendolo di fatto impossibile da battere. Una volta fatto ciò, potrete iniziare il combattimento, ma attenzione a non farvi ingannare dalle copie che questo nemico è in grado di generare. Per riconoscere quale dovete attaccare fate attenzione ai raggi che esso spara, infatti, l’originale sparerà dei fasci più spessi. Fate anche attenzione alle trappole che metterà per terrà, perché vi immobilizzeranno esponendovi ai suoi attacchi.
  • Mangiatore di uomini: il problema di questa battaglia è che non dovrete affrontare un mangiatore di uomini, ma due mangiatori di uomini! Il gargoyle che dovrete affrontare volerà nella zona di combattimento, atterrando qualche volta dandovi così l’opportunità di attaccare. Vi consigliamo di infliggere più danni possibili, perché passato un po’ di tempo arriverà un secondo gargoyle ad attaccarvi. Utilizzate le magie o un arco per colpirli mentre sono a mezz’aria.
  • Vecchio Monaco: l’ultimo boss di questa è Arcipietra, il quale è piuttosto caratteristico. Se state giocando online esso sarà un giocatore reale e, se verrete matchati con qualcuno che sa il fatto suo, potrebbe rivelarsi una boss fight davvero difficile . Se invece state giocando offline sarà quasi una passeggiata, perché dovrete preoccuparvi solo di schiavare le 5 sfere gialle che vi lancerà addosso, trovarsi a distanza vi aiuterà nell’impresa.

Cripta delle tempeste

  • Arbitro: il primo boss di questa Arcipietra può essere affrontato in due modi. Il primo, ovvero, dall’alto dell’arena a suon di frecce e magie. Il secondo, invece, buttandovi giù così da colpirlo sulla lama (suo punto debole) che qualcuno ha gentilmente conficcato lì. Dopo un po’ di colpi il mostro cadrà a terra, a quel punto colpitelo senza pietà sulla testa. Se volete, poi, sbloccare anche il trofeo relativo senza colpire la lama specifica, cliccate qui per essere indirizzati alla nostra guida al platino.
  • Vecchio Eroe: questo è, invece, il secondo boss della cripta. Un immenso gigante che può far paura al solo sguardo, ma tranquilli: è completamente cieco. Se camminate lentamente o indosserete l’anello del ladro (se volete sapere come prenderlo cliccate qui) sarete invisibili per lui e questo vi darà il vantaggio necessario per sferrare dei colpi in totale sicurezza. Vi basterà allontanarvi dopo ogni serie di colpi e ripetere il processo.
  • Re delle Tempeste: la battaglia inizierà in modo peculiare, infatti, il boss non sarà presente sin da subito nell’arena, ma all’inizio ci saranno delle amanti volanti, usate l’arco per ucciderne il più possibile, cosicché non vi attacchino nel combattimento principale. Una volta pulita l’area dalle amanti, andate fino alla fine dell’arena, là troverete una spada che si rivelerà fondamentale per questa boss fight.

Valle della Corruzione

  • Sanguisuga: questo boss vi attende nel profondo di una fossa e ci più metodi d’approccio al combattimento. Il primo è attaccarlo a distanza sfruttando la vostra altezza, il secondo è catapultarvi in fondo per combatterlo corpo a corpo. Vi consigliamo di usare il fuoco, questo boss è molto debole a questo elemento.
  • Colosso Immondo: anche in questo caso ci troviamo di fronte ad un boss debole al fuoco. Il miglior modo per batterlo è prestare attenzione al suo fendente e alla mossa esplosiva, dopodiché, utilizzate degli attacchi corpo a corpo infuocati per metterlo al tappeto.
  • Santa Astraea: siamo giunti al boss più particolare di questo titolo, infatti, Astraea non combatterà mai contro di noi, ma si servirà del sua guardia del corpo, ovvero, Garl Vinland. Abbiamo due modi per portare a termine questo scontro. Nel primo dei casi potete combattere Garl, ucciderlo in combattimento e poi uccidere Astraea. L’ultimo modo è invece il più caratteristico, perché se ucciderete Garl prima che la bossfight inizi, una volta entrati nell’arena avrete la possibilità di parlare con Astraea, che si suiciderà dandovi la sua anima. Per trofeo relativo, poi, vi indirizziamo sempre alla nostra guida al platino.

La guida ai boss di Demon’s Souls (PS5) è giunta al termine e con essa, probabilmente, sarà terminato anche il vostro viaggio. Se volete saperne di più riguardo il mondo Demon’s Souls (PS5) e ricevere i nostri aiuti, vi consigliamo anche di leggere la guida agli anelli, la guida alle magie e ai miracoli.