Cyberpunk 2077- Recensione

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Finalmente la recensione di Cyberpunk 2077 è pronta. Se vi state chiedendo perché ci abbiamo messo tutto questo tempo, la risposta è semplice: dato che nuovo titolo di CD Projekt RED ha dato vita a tante polemiche, la redazione di GamesHelp ha voluto esaminare con scrupolo il prodotto. Da tale analisi (condotta su PlayStation 5, PlayStation 4 e PC) ne è giunta la conclusione che divideremo in due parti questa recensione, la prima per il lato tecnico e la seconda per gameplay, trama e missioni secondarie. Fatta questa piccola premessa. siamo pronti per entrare nel vivo della discussione e, come sempre, vi indirizziamo alla guida completa per ottenere tutti i trofei, compreso l’ambito di platino, che potrete trovare cliccando qui.

Partiamo subito con la parte più critica e discussa di Cyberpunk 2077, ovvero, il suo comparto tecnico. In primo luogo, è importante tenere a mente che il titolo è nativo PlayStation 4 e Xbox One (compatibile anche con le console next-gen), ma l’aggiornamento gratuito per l’ottimizzazione sulle nuove piattaforme arriverà nel 2021. Nonostante la natività dell’opera, la qualità è veramente pessima. Infatti, girà ad un livello che non raggiunge neanche la sufficienza. Con cali del frame rate nelle sessioni di shooting, modelli non renderizzati e ritardi nei caricamenti degli stessi. Tutto ciò, quindi, fa sembrare Cyberpunk 2077 un prodotto uscito 7 anni fa.

Cyberpunk 2077: un disastro tecnico

No, non stiamo enfatizzando le cose. La stessa CD Projekt RED ha divulgato le sue scuse per non aver fatto vedere le prestazioni su old-gen durante la campagna pubblicitaria. Ad aggiungere il carico da 90, ci sono i frequenti crash del gioco e bug. Per fortuna c’è un sistema di auto salvataggio abbastanza efficace. Difatti, se il gioco vi dovesse crashare, una volta riaperta l’applicazione ritornerete a pochi minuti prima del crash. I bug, invece, sono un problema un po’ più serio: delle volte potrebbero addirittura presentarsi in forma innocente. Come, per esempio, delle automobili compenetrate al suolo. Altre volte, invece, potrebbero richiedere il riavvio della missione o del gioco stesso, come nel caso di un bersaglio da eliminare che si compenetra in un muro o nel pavimento.

Cyberpunk 2077 recensione
Riuscite a capire il livello di errori?

Tutto, però, viene compensato su console di nuova generazione e, ovviamente, su PC. Sulle nuove piattaforme di Sony e Microsoft, tranne qualche sporadico crash e bug, il gioco girà molto bene e intendiamo a 60 FPS con qualche piccolo calo in situazioni concitate, ma niente di troppo invalidante. Cyberpunk 2077 ha, inoltre, un’ottima resa grafica sia sulle piattaforme sopracitate e, soprattutto, su PC dove sembra dare il meglio di sé. Ci rendiamo conto, però, che questa situazione non è sopportabile, in quanto le scorte per console di nuova generazione sono poche e non tutti possono permettersi un computer così performante. Un altro punto che va a favore del titolo in questione è il doppiaggio in italiano: a dir poco stupendo, una vera e propria goduria per le vostre orecchie, dato che le voci sono profonde e ben caratterizzate e il lipsync è a tempo. Per non parlare di Luca Ward, doppiatore Johnny Silverhand (Keanu Reeves) che risulta essere davvero l’asso vincente.

La trama? Uno spettacolo

Se, purtroppo, il titolo sotto il punto di vista tecnico è un po’ carente, nel gameplay e nella trama è tutto il contrario. Difatti, ha la capacità di tenervi incollati allo schermo per ore ed ore senza che voi ne accorgiate. Con il buon Keanu pronto a intavolare discussioni filosofiche. Durante le vostre sessioni di gioco, non riuscirete a non perdervi nella vasta Night City. Sarete alla ricerca di un modo per eliminare un chip nel vostro cervello, che si espande come un cancro, prendendo le vesti di V, un mercenario che vuole scalare le vette della città. Andando avanti nella storia, verranno alla luce complotti corporativi e guerre all’orizzonte. Il tutto farà da sfondo ad una velata critica antropologica all’attuale sistema sociale. Il gameplay sulle nuove console e su Personal Computer è uno spettacolo.

Cyberpunk 2077 recensione
Eccovi uno scorcio di Night City.

Purtroppo, però, su old-gen i cali di frame fino a 15 FPS lo rendono quasi ingiocabile. Lo shooting risulta essere soddisfacente e ben fatto, mentre lo stealth è studiato in modo perfetto. Per non parlare, poi, delle missioni secondarie, tutte varie e divertenti che vanno dalle semplici attività di quartiere a veri e propri contratti. Vi assicuriamo che perdersi tra le strade di Night City è un esperienza assolutamente da provare. La città brilla di luce propria, ha una caratterizzazione davvero ben studiata, con alti palazzi e bassi sobborghi che tendono a sottolineare il divario sociale. Insomma, visto in questi termini, il gioco è uno spettacolo. La nostra recensione di Cyberpunk 2077, quindi, è giunta al termine e, secondo noi, non è giusto giudicare un titolo solo per i meri tecnicismi. Ovviamente, non sono neanche da ignorare, infatti nel voto finale avranno un grande impatto generale. Anche se il gioco presenta varie problematiche alle quali serve una soluzione, il prodotto riesce perfettamente nel suo obiettivo primario: divertire.

CYBERPUNK 2077

7

Il voto finale è stato, purtroppo, condizionato in gran parte dalla scarsa qualità del comparto tecnico. Nonostante questo, però, il prodotto riesce nella suo obiettivo, ovvero, intrattenere. Se avete console di nuova generazione e un PC potente, vi consigliamo vivamente di provarlo. Se così non fosse, allora, aspettate fino al 2021, anno in cui (a detta degli sviluppatori) saranno risolti gran parte dei problemi.

PRO

  • Trama avvincente
  • Tante missioni secondarie differenti
  • Shooting ben fatto
  • Stealth ben strutturato
  • Ambientazione di gioco ben caratterizzata
  • Doppiaggio eccelso

CONTRO

  • E’ presente qualche cliché
  • Bug
  • Cali di frame
  • Crash del gioco (prettamente su console old-gen) 
  • Pessima resa grafica (sempre prettamente su console old-gen)