Balan Wonderworld – Recensione

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A due giorni dall’uscita, con la nostra recensione, vi presentiamo Balan Wonderworld, il nuovo platform targato Square Enix. Oggi andremo ad analizzarlo in maniera approfondita grazie al nostro articolo. Vi ricordiamo, poi, che qui potrete trovare la nostra guida al platino. Abituati come siamo a platform del calibro di Ratchet e ClankCrash Bandicoot, Super Mario ecc, la software house giapponese ha deciso di provare a sorreggere un fardello pesantissimo. Se poi ci sia riuscita o meno, sta a voi giudicarlo.

Catapultati fin dai primi istanti nel coloratissimo mondo di Wonderworld nei panni di Emma o Leo, ci troviamo davanti a un hub dal quale possiamo accedere ai vari capitoli del gioco. Ogni capitolo racconta una storia a sé stante, ma con un filo conduttore unico: infatti, nel nostro viaggio dovremo liberare dodici persone che sono state intrappolate e private della loro felicità. La mancanza di sensazioni felici porterà i protagonisti dei racconti a trasformarsi in creature mostruose, che affronteremo come boss. Tutto il nostro percorso sarà condito dalla presenza del buon vecchio mago Balan.

Il peso della tradizione

Avviato per la prima volta, ci siamo resi subito conto di trovarci davanti a uno di quei titoli controversi, capace di spaccare a metà la critica internazionale. Non c’è una vera e propria caratterizzazione dei personaggi, i quali vengono introdotti mediante brevi cutscene mute e vengono buttati nella mischia. Non aspettatevi di trovare un tutorial a inizio gioco: dati i ridotti comandi utilizzabili (salto e utilizzo delle abilità con tutti i tasti, eccetto le levette per movimento e visuale), è una scelta abbastanza comprensibile. Le uniche indicazioni che riceverete dal gioco durante il vostro percorso saranno costituite da due frasi che appariranno allo sblocco di un nuovo costume.

Balan Wonderworld recensione
La scelta del protagonista che userete.

Un lato che ci ha positivamente colpito, invece, è il divario che c’è tra lo stile grafico (a primo impatto può sembrare un gioco “per bambini”) e l’effettiva difficoltà del titolo. Fin dal primo capitolo, si ha l’impressione di non poter raggiungere determinate zone (o determinati oggetti): potremo raggiungerle, infatti, solamente sbloccando i costumi successivi e utilizzando le loro abilità. Ad esempio, può capitare che nel secondo capitolo abbiate bisogno di un abito che troverete nel decimo, o nel dodicesimo. Alcuni outfit hanno abilità molto interessanti e utili a molteplici scopi, mentre molti altri danno l’impressione di esser stati concepiti con massimo uno o due utilizzi. Vi consigliamo, inoltre, di accumularne il più possibile e di sbloccarli tutti, così da poter sempre avere la soluzione alle avversità che incontrerete.

Tirando le somme, ecco le conclusioni

Parlando delle ambientazioni, possiamo dire di essere rimasti complessivamente soddisfatti. Ogni capitolo ha la sua tematica, che influenza sia la costituzione dell’ambiente sia i costumi che troveremo al suo interno. Il mondo di gioco è abbastanza vario e ci permette di approcciarci in diversi modi alle situazioni che ci si parano davanti. Avremo, quindi, la possibilità di raggiungere lo stesso scopo, utilizzando più modalità. Un aspetto che è, invece, molto limitante ai fini del gameplay, è quello rappresentato dall’importanza dei collezionabili. Infatti, se non avremo raccolto un totale di statuette di Balan, non avremo modo di accedere alle successive aree di gioco, le quali vengono sbloccate di tre in tre. Fatto da non sottovalutare, in quanto spesso e volentieri dovremo rigiocare atti già completati.

Balan Wonderworld recensione
Mago Balan, voce narrante del titolo.

Tutto ciò porta via tempo e allontana quella fetta di videogiocatori che prediligono esperienze tranquille e non necessariamente impegnative. Nel complesso, Balan Wonderworld è un titolo nella media, che soddisfa le esigenze di coloro che non hanno moltissime aspettative. Il tentativo di creare un platform in questo stile è ammirevole, ma la riuscita è, a nostro avviso, discutibile. Noi di GamesHelp vi ringraziamo per la lettura e vi ricordiamo che qui potete trovare tutte le nostre recensioni.

BALAN WONDERWORLD

5

La Square Enix si lancia a capofitto nella creazione di un platform che non convince. Malgrado le ottime intenzioni e la possibilità di ottenere risultati altrettanto buoni, ci troviamo davanti un titolo che non va oltre la sufficienza.

PRO

  • Buon livello di sfida
  • Level design interessante e mai scontato
  • Atmosfera e ambientazione di gioco ben caratterizzate

CONTRO

  • Durata del gioco (10 ore scarse)
  • Collezionabili obbligatori ai fini del prosieguo del gameplay
  • Mancata caratterizzazione dei personaggi
  • Mancanza di varietà tra mini boss e nemici
  • Boss fight banali e di breve durata 
  • Rapporto qualità/prezzo